Alla fine del 2010 la produzione degli apparecchi di illuminazione ha subito un salto tecnologico senza precedenti: il passaggio dalle sorgenti ad incandescenza a quelle a led. Un passaggio paragonabile a quello dell’arrivo di internet per l’informatica. In quel momento è nata Dlight, con l’idea di approfittare della rivoluzione tecnologica in atto per non cambiare solo sorgente luminosa ma anche l’approccio stesso alla produzione.

Alla base di tutto c’è un approccio modulare al progetto e la radicale sostituzione di ogni dettaglio e parte interna con il minor numero possibile di elementi stampati in resine termoconduttive.

Questa composizione degli elementi ha consentito una incredibile versatilità. La sorgente luminosa adottata è stata uno “stick” realizzato in resina termoconduttiva dotato di una lente progressiva, che permette di variare il fascio luminoso secondo le diverse esigenze.

L’utilizzo di resine e pigmenti sperimentali ha reso possibile l’eliminazione di molte parti standard, tra cui addirittura i contatti metallici meccanici ed elettrici. Abbiamo così ottenuto una forte semplificazione industriale e un ridotto impatto ambientale con buone performance illuminotecniche ad un prezzo estremamente competitivo.

Un progetto per Dlight.
Brand Management, Direzione creativa & Design di Tipic.
Foto di Alberto Parise.