Storie di Tipic Capitolo 3
Inside out

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Espressione figurata che esprime un’azione o un’attività svolta in profondità, completamente, in ogni dettaglio.

Il prodotto è solo l’inizio

È il frutto di un lungo e paziente lavoro del designer che grazie ad una strategia capace di indicare la direzione ha saputo superare gli ostacoli apparentemente insormontabili trovati lungo la strada. Noi lo chiamiamo Design Thinking. Ma è solo l’inizio.

Per l’azienda il prodotto è il testimone da porgere, con movimenti perfetti e in uno spazio limitato, a chi lo aspetta, applica, utilizza, trasforma o implementa. Con piena fiducia reciproca. Come in una staffetta questa è la fase più delicata, che può determinare la vittoria o la sconfitta.

Il prodotto è solo l’inizio

La capacità di raccontarsi e di raccontare il prodotto richiede sensibilità e competenze specifiche che permettano allo stratega, al designer e al comunicatore di sedere insieme per raccontare un percorso coerente che possa vincere le sfide che si propone. Per creare il testimone perfetto.

Raccontare ad altri progettisti le potenzialità di un prodotto non è facile. Serve onestà intelletuale e capacità di astrazione per ingaggiare un pubblico razionale, consapevole. Intollerante al bluff ma sensibile ad un coinvolgimento emozionale.

Un pubblico razionale, consapevole, intollerante al bluff, ma sensibile ad un coinvolgimento emozionale

Requisiti raggiungibili grazie a una comunicazione che sappia contemporaneamente e sinergicamente documentare per applicare, emozionare per coinvolgere.

Un cambio di paradigma che sta generando una rivoluzione nella comunicazione B2B che rapidamente si sta accorgendo del fatto che il dialogo è prerogativa degli umani e non delle organizzazioni. Che, non per nulla, sono sempre più alla ricerca di un carattere, di un tono di voce e di una personalità.

È nata così la pornografia settoriale che in diversi campi espone in modo sensuale un catalogo di sogni estetici, legati agli ambiti più diversi, dal cibo ai servizi, dai materiali alla produzione. Una modalità che sa, contemporaneamente e sinergicamente, documentare per applicare ed emozionare per coinvolgere.

Con Omnibook, il nuovo catalogo per Albed, abbiamo voluto fare proprio questo: utilizzare i canoni dell’estetica del dettaglio architettonico e lasciare che quel dettaglio, quella cura, quell’intuizione, siano liberi di esprimersi. Svelandosi e permettendo al dentro di valere tanto quanto il fuori, diventando a sua volta strumento sensuale che emoziona, documentando.

Così una collezione di finiture si spiega negli incastri con matrici di estrusione, mostrando il proprio dettaglio più intimo e caldo. Rappresentazione concreta di quell’oggetto astratto che è l’abilità dell’uomo.

Per Dlight, dovendo raccontare una tecnologia priva di colore come è la luce, siamo andati ancora più all’interno, rivelando ciò che altrimenti non sarebbe mai stato possibile vedere.

Un catalogo sensuale di sogni estetici: documentare per applicare ed emozionare per coinvolgere

Se vuoi approfondire:

Omnibook | Albed | Dlight

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